Transiti anni 2000 sul Plastico ferroviario Trick Track

Video speciale, per festeggiare i 2000 iscritti del canale Trick Track Model. Torniamo quindi al periodo precedente all’anno 2000, con i suoi particolari transiti

Periodo di livre variegatee

transiti anni 2000 sul plastico ferroviario

Alle splendide, variegate, colorate vecchie livree si affianca, con sempre maggior insistenza, la nuova discutibilissima cromia xmpr. Non più una livrea dedicata per ogni tipologia di rotabili o servizio dunque, il bianco a righe verdi e blu copre tutto, dalle e636, le e645 alle gran confort, alle tartarughe, generando un pò di confusione tra i passeggeri e parecchia delusione tra gli appassionati. 

Le vecchie glorie incontrano i locomotori di nuova generazione

treni anni 2000 in stazione Trick Track

Le e636 accanto alle e402b, o le e404 serie 500 degli etr 500 politensione. Queste sono le ferrovie a cavallo dell’anno 2000. Chiamiamolo progresso, biologico avanzare del tempo, ma per molti rotabili di vecchia generazione, si avvicina il momento di passare la consegna all’elettronica di potenza, a nuovi mezzi che meglio si sposano con le nuove esigenze

Il video speciale

Nel corso del video, in occasione dei 2000 iscritti al canale, transitano alcune composizioni classiche di quel periodo

Treni h0 anni 2000 livree miste

Nonostante il paesaggio del plastico sia ancora in lavoro, ho cercato di dare la migliore ambientazione ai treni. Un eurocity, tuttavia, passa sulla futura stazione di montagna, ancora al grezzo. Sullo sfondo, alcuni dei convogli protagonisti del video

Anni in cui la tecnologia non ha ancora invaso la nostra quotidianità ‘siamo nell’epoca del Nokia 3210’, il cui la generazione giovane è stata forgiata da Gigi D’agostino, dagli 883. A pensarci constato quanto, nonostante siano passati appena poco più di vent’anni, il mondo, allora, era molto diverso

e652 in corsa Trick Track model
eurocity vecchie livree miste xmpr

Se volete, per un momento, rivivere quest’atmosfera, almeno da un punto di vista ferroviario, vi invito a guardare il video su YouTube

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