Nuovo Treno Blues di Trenitalia
Ciao a tutti e benvenuti. Oggi condivido con voi delle immagini da Trieste, nelle cui splendida cornice di piazza Unità d’Italia, ha avuto luogo la presentazione del nuovo treno Blues di Trenitalia.
Prima impressione
La prima cosa che viene da pensare è che si tratti della versione piano singolo del rock. A differenza di questo, però, gli spazi interni sembrano molto più ariosi e meno angusti.
Nella sezione presentata nello stand, si possono apprezzare lo spazio portabagagli, uno spaziosa ritirata attrezzata per i diversamente abili, e la zona relax antistante la cabina. Non è stato possibile riprenderla data la presenza di bambini distesi a terra.
In accordo con le più recenti normative, la cabina di guida è attrezzata con un banco di manovra un pò diverso rispetto a quello del rock. Forse anche considerata l’alimentazione ibrida del nuovo treno hitachi.
Un Treno innovativo ed EcoFriendly
A bordo sono presenti wifi e video sorveglianza nonché delle rastrelliere per il trasporto delle biciclette. Da sottolineare anche le impronte tecnologiche del treno, riciclabile al 95 per cento è che fa delle ridotte emissioni di co2 uno dei suoi punti di forza. Il convoglio è infatti alimentabile dai tremila volt del pantografo, dai motori diesel o da delle batterie che affiancando e talvolta escludendo il motore diesel permettono un importante recupero d’energia.
Il blues verrà impiegato sul traffico regionale alla velocità massima di 160 km orari. Le porte sono ampie, ottime per il traffico affollato dei treni vicinali. Stesso design, ma rispetto al fratello maggiore ‘il Rock’ c’è maggiore attenzione per l’ambiente, i viaggiatori diversamente abili ed i bambini.
Da appassionato mi rendo conto che le composizioni a materiale ordinario, le locomotive tradizionali, saranno sempre più rare da vedere sui nostri binari, eccezion fatta per i treni merci.
Tuttavia, i tempi cambiano, le necessità dei viaggiatori pure, ed è giusto che il materiale si adegui di conseguenza. Per fortuna, ci sono i nostri Plastici. Il ruolo del modellismo non è infatti solamente hobbystico. Talvolta mantengono viva una memoria storica che ormai non comprende solamente i treni a vapore, ma anche gli scompartimenti degli espressi, degli intercity, gli strattoni, il rombo dei locomotori reostatici e le composizioni meno omogenee, ma più affascinanti, dei treni composti dal locomotore e carrozze




