Chi è Trick Track Model?

Ciao e Benvenuto/a sul sito Trick Track Model. Molte volte, specie su YouTube, mi è stato chiesto per quale motivo ho scelto un Gabbiano Reale come mascotte, per quale motivo ho scelto il nome Trick Track, come è nata l’idea di rendere pubblica la costruzione del Plastico Ferroviario. Ebbene, è ora di rispondere alle vostre domande, e rivelarvi la verità…

La vera storia dell'origine di Trick Track Model

Durante il nefasto 2020 ‘ancora oggi a molti vengono i brividi al solo nominarlo’ anche io mi sono ritrovato senza certezze: un lavoro appeso ad un filo, debiti da saldare… ed un plastico iniziato che non mi piaceva. Data la situazione instabile, la sola vista di questa realizzazione incompleta talvolta mi procurava rabbia, dato che non sapevo se avrei potuto permettermi di portare avanti questa passione ed il plastico rischiava di rimanere incompiuto e di tornare nel cassetto dei sogni infranti.

Nelle lunghe giornate del lock-down, dopo aver fatto in autonomia dei ‘lavoretti’ in casa, ho capito che non era più possibile andare avanti così.

Quindi, grazie ad un vecchio iMac di seconda mano regalatomi da un amico, ho deciso di smantellare il primo progetto non soddisfacente. Nel contempo, anziché mollare, ho deciso di Ricominciare un nuovo plastico da zero e di aprire un canale YouTube nel quale condividere ogni fase del nuovo progetto, insomma, mi son detto…

Costruiamo un plastico Ferroviario H0 partenda da Zero!

Chi mi segue dall’inizio conosce bene questa frase, utilizzata nei miei primi video, ripresi con un iphone 5, sfocati e montati alla buona, ma che ancora oggi documentano la costruzione di un progetto in autonomia, senza grossi fondi a disposizione da spendere in materiali e modelli, ma pieno di passione e voglia di mettersi in gioco.

Ancora oggi, l’idea base del canale è la realizzazione di un Plastico senza spendere una fortuna, ricorrendo all’auto-costruzione, usando materiali di riciclo e facendo lavorare le mani e la creatività. A livello di modelli, sul plastico Trick Track corrono ancora la medie distanze e le z1 della vecchia Lima, le quali non sfigurano accanto a modelli più moderni.

L’idea di accontentarsi di qualcosa di più semplice, risparmiare ove possibile, cercare di realizzare il paesaggio con quello che si ha. Ma questa soluzione è di certo migliore rispetto al dover rinunciare ad una meravigliosa passione. Questo ‘insolito’ atteggiamento sembra aver riscontrato apprezzamento, per questo motivo il Plastico Trick Track Model esiste ed il progetto prosegue.

Grazie ai prestiti di rotabili da parte di un amico, mi piace riprodurre interessanti composizioni sul plastico, quelle che potete ammirare nei video

Peché Trick Track?

Trick Track, un pò come la Tritsch Tratsch Polka di Johann Strauss II, un pò come il dolcetto o scherzetto ‘Trick or Treat’ di Halloween. In entrambi i casi trasmette l’idea di qualcosa di preso alla leggera, in modo divertente. E questo è il mio obbiettivo. Il modellismo è bello, come ogni altra sana passione, finché non diventa ossessivo. Per cui sono disposto a chiudere un occhio su qualche dettaglio fuori posto, qualche logo fuori epoca, qualche modello in stato non perfetto pur di realizzare un plastico che, in fin dei conti, deve rilassare e sviarme dalle, già numerose, difficoltà quotidiane. Track inoltre, richiama ‘railway’s Track’, il tracciato ferroviario in inglese, per cui il nome mi è sembrato adeguato.

E il Gabbiano?

Trovato il nome, avevo bisogno di una Mascotte simpatica. Tra le foto che avevo scattato nell’ultimo periodo, ce n’era una, quella che conoscete, scattata ad un gabbiano reale dalla casa di un amico. L’espressione del volatile trasmetteva quello che desideravo: curiosità, attenzione, per cui, nonostante non abbia nulla a che vedere con la ferrovia, era perfetta. 

Nel tempo ho deciso che Trick Track è lui, la mente è lui, io sono soltanto il suo umano…

La Passione per i Treni

Da sempre sono appassionato di treni, non sapevo leggere e scrivere ma riconoscevo alcuni dei rotabili che vedevo passare da bambino. Dopo una lunga pausa, questa ‘Febbre’ è ritornata quando ho avuto a disposizione la parte alta di un minuscolo stanzino. Il fuoco della creatività modellistica ha iniziato ad essere incontrollabile per cui ho acquistato alcune tavole di multistrato, le ho sistemate come delle mensole lungo le pareti dello stanzino realizzando, all’altezza di 180 cm da terra, la base del mio primo, spartano impianto. Ad ogni festa prendevo con i pochi risparmi qualche modellino, nei giorni liberi mi dedicavo all’avanzamento del progetto. Avevo iniziato a delineare il paesaggio quando ho avuto una grande occasione, che ha significato: Trasloco. La vecchia ferrovia in scala andava smantellata ma, appena terminati i lavori, avrei avuto maggior spazio a disposizione. Dopo almeno altri 2 anni di stop, durante i quali nel pochissimo tempo libero mi dedicavo alla progettazione del nuovo plastico ferroviario, ho potuto rimetter mano al materiale.

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