I Modelli ferroviari di ieri e di oggi, evoluzione del modellismo
Oggi siamo abituati a modellini di treni, specie per quanto riguarda le locomotive, dotati di effetti luci, sonori, dettagli super realistici e quant’altro. Ma il modellismo nasce senza tutti questi, seppur affascinanti, optional. I modelli in scala di una volta erano molto più semplici, forse spartani, ma non per questo carenti in fascino e comunque in grado di evocare la fantasia di chi li utilizzava
Un moderno modello, con decoder e funzioni digitali
L’interno di una e424 Lima fine anni ’60. Due cavi, collegati ai due poli dei binari, un motore ed un piombo
I vecchi modelli nei due video
Nel corso dei due video da me pubblicati su YouTube, grazie al materiale messo a disposizione da un amico, abbiamo la possibilità di ammirare ed analizzare alcune vecchie produzioni, di diverse ‘ere modellistiche’ e produttori.
Le vecchie produzioni modellistiche non erano molto precise nella riproduzione dei particolari, talvolta gli stampi venivano riutilizzati per modelli ‘simili’, non c’erano aggiuntivi per migliorare la resa complessiva. I ganci ad occhiello erano di grossa dimensione ‘poi sono stati rimpiccioliti’ e tra due carrozze passavano due dita…
Anche le casse delle locomotive erano fatte un pò alla buona. Un unico elemento in plastica, incastrato sul semplice telaio. Dovevano soltanto rappresentare il corrispettivo reale, non riprodurlo a livello foto-realistico, e la cosa più importante era che il funzionamento fosse fluido a sufficienza
Confronti
Nei due video potete vedere numerosi modelli datati, spesso confrontati con produzioni più recenti. Molto spesso, anche la scala utilizzata non era 1:87, ma ci si arrangiava con modelli in scala approssimata ‘di solito 1:100 o 1:80’ rendendo i modelli di diverse case difficilmente utilizzabili tra loro se non con effetti che oggi definiremmo disastrosi
Il modellino: un sogno in un piccolo spazio
I video analizzano le vecchie produzioni ed i progressi compiuti in questo settore, senza denigrare i modelli passati. Essi hanno rappresentato per decenni un sogno, l’idea di riprodurre una ferrovia in miniatura in versione casalinga. Mancavano i dettagli, si lasciava spazio alla fantasia, da sempre elemento che nel nostro hobby deve essere presente. Non riusciremo mai a riprodurre un sistema ferroviario, con le sue complesse logiche, in scala casalinga. Almeno per quanto riguarda la logica di circolazione è dunque necessario continuare a fantasticare un pò. Ma prendere in mano i vecchi trenini, pensare a ciò che rappresentavano, all’impegno che i costruttori vi hanno riversato, è tuttora emozionante




