Prima di partire con la costruzione... prendetevi un attimo
Abbiamo finalmente trovato lo spazio per il plastico, realizzato un progetto al computer, siamo pronti a prendere i binari, il legno necessario e…. Respirate!
Ogni modellista, specie alla prima realizzazione, non vede l’ora di poter ammirare i propri modelli sul plastico, questo è normale e comprensibile. Ma la frenesia, la fretta, spesso ci portano a fare errori, perdere ulteriore tempo e spendere denaro inutile.
Per questo consiglio, prima di partire con la costruzione, di fermarvi un attimo e valutare alcuni aspetti. Questi sono consigli che mi sento di dare, specie a chi è alla prima costruzione, sono analisi maturare spesso tramite degli errori. Affinché non commettiate anche voi le stesse imperfezioni, ho deciso di condividerli, e formulare 6 consigli prima di realizzare un plastico ferroviario
Consiglio n.1:
Mai esagerare con gli elementi
Due stazioni di transito ed una di testa, una linea di montagna, una ad alta velocità, 4 ponti, 3 gallerie, uno scalo merci…
In particolare chi è alle prime armi vorrebbe vedere tutto questo e di più sul proprio plastico. A meno di non disporre di un capannone, non sempre si può realizzare ogni elemento che si desidera, specie su un plastico casalingo.
In tal caso, dovremo fare delle scelte, concentrarci a realizzare ciò che desideriamo di più, e ciò che siamo in grado di riprodurre sulla nostra ferrovia in miniatura. Anche perché, esagerare con gli elementi, può significare: non realizzarli mai.
Soprattutto, date ad ogni elemento il suo spazio, oppure il plastico diventerà un groviglio
Consiglio n.2
Ogni punto del plastico deve essere raggiungibile
Accucciarsi sotto il piano del plastico, strisciare, passo del giaguaro, ruotare l’anca, assumere una posizione assurda per intervenire sul motore di uno scambio o recuperare una carrozza sviata… e poi chiamare il fisioterapista!
A parte le battute, il plastico è composto da elementi elettrici ed elettronici, come tali a volte si guastano. Un rotabile può sviare dentro una galleria ecc. In tutti questi casi dobbiamo essere in grado d’intervenire, senza esagerate difficoltà. Per tanto ricordiamo che: ogni punto del plastico deve essere facilmente accessibile, anche per l’ordinaria manutenzione e pulizia.
Ricordiamo che i binari ogni tanto vanno puliti, che ogni parte elettrica, ogni scambio, ogni elemento, anche un mammout che sdoppia più cavi, deve essere sempre accessibile e deve essere possibile intervenire.
Nel caso di spazi chiusi, angoli remoti, non dimentichiamo che anche l’umidità è un nemico dichiarato del modellista
Consiglio n.3
Non sottovalutate pendenze e dislivelli
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Consiglio n.4
Cavi in ordine
Oltre ad essere accessibile in ogni punto, l’impianto elettrico del plastico deve essere chiaro ed ordinato. Di norma, in un plastico ferroviario ci sono: i cavi della linea di comando dei binari, digitale od analogica, l’impianto delle luci, altre linee relative ad altri servizi ‘lampioni, paesaggio, accessori…’, talvolta con voltaggi diversi. Io consiglio di usare colori diversi per ogni tipo di linea e tenerle ben separate tra loro. Non grovigli di cavi di colori a random quindi. Dobbiamo sempre essere in grado di riconoscere a cosa fa capo un cavo specifico, altrimenti in caso di qualche guasto non capiremo più nulla
Consiglio n.5
Occhio alle combinazioni curve-scambi
Nella fretta di realizzare il plastico, nel progetto si rischia di commettere delle leggerezze, pur di far stare un treno con una carrozza in più si sacrifica il piano binari, creando combinazioni che poi ci causeranno problemi.
Evitate dislivelli troppo ampi, se non avete lo spazio non cercate di non superare mai il 3% di inclinazione in rettilineo, 2,5% in curva, altrimenti non salirete neanche con due carrozze. Evitate curve e controcurve, è una ferrovia non un’ottovolante.
In particolare, prima di uno scambio, cercate di mettere un rettilineo o una curva leggera nello stesso verso della deviata, evitando situazioni come quelle nell’immagine seguente, che porterà inevitabilmente a frequenti svii ‘Quando i modelli deragliano‘.
Consiglio n.6, il più importante
... Ricordatevi che è un Hobby!
Progettate con calma, per la progettazione usate il computer e se non avete spazio valutate soluzioni alternative. Non fatevi prendere da smanie di grandezza, dall’idea di dover comparare il proprio lavoro con altre realizzazioni. Il modellismo è un hobby incantevole, la riproduzione in scala di un sogno, l’importante è affrontare tutto con calma e divertirsi, per cui Relax!
Vi invito a guardare il mio video YouTube a riguardo, nel quale faccio vedere con esempi gli errori che si possono commettere in fase realizzativa. E considerate che, dopo questo video, molti aspetti ho dovuto modificarli comunque…




